Ciclofficina Popolare




Sede ed orario Ciclofficina


Via A.Cecchi  17/21, Torino


Ciclofficina
il martedì e il giovedì dalle 17:00 alle 21:00
il sabato dalle 15:00 alle 19:00

Corso di ciclomeccanica 
il martedì dalle ore 19 alle ore 21

La ciclofficina è gestita dall'associazione Officine Creative Torino, partner del progetto Cecchi Point con il supporto dall'associazione Il campanile Onlus. Non è uno spazio commerciale o un posto dove vi ripariamo gratis la bicicletta, ma un luogo condiviso dai soci e dai sostenitori. Se qualcosa non funziona al meglio come vorreste, collaborate e miglioriamo insieme!

per maggiori info:

muoviequilibri@gmail.com

corsi e collaborazioni : Michele 3938905355

responsabile apertura e volontari: Emanule 3291162527

Costi:

Tesseramento all'associazione: 10 Euro (la tessera è valida per dodici mesi dall'iscrizione)
Utilizzo degli spazi, attrezzi e materiali: 2 Euro l'ora
Eventuale supporto tecnico: 2 Euro al quarto d'ora. Il supporto tecnico non è da intendere come un delegare il proprio lavoro al meccanico ma bensì come un piccolo aiuto/insegnamento che viene offerto alla persona.

Contributi e donazioni sono ben accetti e andranno a sostenere i nostri progetti:

vedi : velomuseo
vedi: Tulime Baiskeli 




Cosa sono le ciclofficine 


Le ciclofficine, o ciclofficine popolari, sono ambienti dotati di attrezzatura specifica per la riparazione di biciclette, messi a disposizione da associazioni ciclistiche o collettivi, dove chiunque può riparare il proprio velocipede lasciando un'offerta libera, anche grazie alla collaborazione con gli altri utenti.

Le ciclofficine sono divenute frequentati punti di incontro per coloro che usano normalmente la bicicletta come mezzo di trasporto.

La filosofia 

sporcasi le mani insieme
recuperare
condividere saperi
creare




Nell'ottica della promozione della mobilità sostenibile si intende diffondere l'uso della bicicletta in generale, anche attraverso una maggiore conoscenza del funzionamento del mezzo stesso.
L'attività non ha finalità di lucro e il suo obiettivo è invece quello di promuovere l'utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto, di aumentare il recupero delle biciclette altrimenti destinate alla spazzatura e di facilitare il recupero della manualità. Normalmente le ciclofficine agiscono come attori responsabili del territorio in cui sono inserite, tentando di risolverne i problemi anche grazie all'organizzazione o alla partecipazione ad attività collaterali come fiere, feste, manifestazioni, raccolte firme.
Le ciclofficine non sono in concorrenza con i riparatori commerciali bensì vi collaborano, in genere promuovendoli come luoghi per la prestazione professionale tempestiva, l'acquisto di ricambi nuovi e biciclette usate. 
in ogni caso, siccome il carattere delle ciclofficine tende ad essere di tipo inclusivo più che esclusivo, sono generalmente benvenute anche le persone che non sono in grado di ripararsi la bici da se ma hanno bisogno di un tecnico che li aiuti, lasciando un'offerta commisurata al lavoro svolto. In questi casi la ciclofficina può prevedere o meno di ricompensare economicamente il lavoro svolto dal ciclomeccanico.
Basandosi sull'impegno di persone che amano la bicicletta, in una ciclofficina si possono compiere riparazioni sperimentali che non verrebbero prese in considerazione dalla maggior parte delle officine commerciali, ad esempio perché non molto convenienti dal punto di vista economico, quali il recupero di vecchie biciclette. Questo tipo di attività, coniugato con la creatività tipica di questi laboratori, ha come effetto collaterale la nascita di nuovi e unici modelli di biciclette frutto della combinazione di pezzi provenienti da mezzi di differente foggia, colore e dimensione.
Le ciclofficine propongono anche corsi di autoriparazione la cui finalità è quella di creare interazione e socializzazione tra i partecipanti, oltre ad insegnare il modo per affrontare la manutenzione del mezzo.


Attività 

Le attività delle ciclofficine sono innanzitutto la riparazione delle biciclette, ma non meno importanti sono i fini sociali degli spazi: scambio di esperienze, scambio di informazioni e nozioni riguardanti la manutenzione e la riparazione delle biciclette, supporto di progetti di cooperazione.


    "L'uomo.. Per trasportare un grammo del proprio peso per un chilometro in dieci minuti, consuma 0.75 calorie.. è una macchina termodinamica più efficiente di qualunque veicolo a motore.. L'uomo in bicicletta può andare tre o quattro volte più svelto del pedone, consumando però un quinto dell'energia"


    da Ivan Illich "Energie et équité"